Yoga al MAXXI

Yoga al MAXXI

di Giulia Pettinari

Se la mattina del 14 giugno 2014 vi foste recati in visita al Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, avreste visto numerose persone distese su tanti tappetini colorati, intente a meditare e a eseguire esercizi rilassanti. No, non si trattava di un’opera d’arte performativa di gruppo, ma di una vera e propria lezione di benessere.

Da un paio di anni il MAXXI organizza lezioni di yoga che si svolgono nella piazza antistante al museo. Il ciclo di appuntamenti, ideato in collaborazione con lo Yoga Festival di Roma, si svolge, in genere, nei sabati di maggio o di giugno. I numerosi partecipanti, muniti di tappetino, avvolti dall’incenso e dall’eco di campane tibetane, hanno così potuto sciogliere le tensioni e liberare le proprie energie, occupando e vivendo la piazza del museo in un modo non convenzionale. Ovviamente l’acquisto dell’abbonamento o del singolo biglietto per partecipare alla lezione comprendeva anche un ingresso gratuito al museo e, viceversa, gli iscritti allo Yoga Festival potevano usufruire di una riduzione sul costo del biglietto d’entrata al MAXXI.

La partnership si colloca pienamente all’interno della missione culturale che il museo porta avanti, una missione che oltre a promuovere l’arte e l’architettura, concepisce il museo anche come luogo urbano fruibile da tutti, come un campus della cultura pluridisciplinare e polifunzionale, dove gli spazi interni ed esterni siano vissuti dal pubblico attraverso l’organizzazione di eventi di svariato genere.

L’iniziativa presenta caratteristiche di marketing tribale e di marketing esperienziale. Il MAXXI permette alla comunità/tribù di svolgere gli interessi e le passioni (lo yoga) che la mantengono unita e attiva, contribuendo a costruire e incentivare il legame sociale e permettendo la condivisione di stili di vita all’interno del gruppo. Questo stesso gruppo visiterà, infine, il museo. Contemporaneamente il MAXXI vende il suo spazio artistico come un’esperienza plurisensoriale e come un’azione, coinvolgendo il pubblico attraverso la creazione di esperienze di senso, fisiche, e relazionali.

Giulia Pettinari

Giulia Pettinari

Dopo la laurea in Lettere presso l'Università di Bologna, consegue la laurea magistrale in Storia dell'arte contemporanea presso La Sapienza di Roma. Svolge attività di ricerca nel campo dell'outsider art e dal 2014 collabora con il Laboratorio "Il Mattone" (Genzano).

Giulia Pettinari ha scritto articoli per ArtShape.