Ricordando Annigoni: disegni, dipinti, testimonianze e opere inedite ritornano in mostra a Firenze

Ricordando Annigoni: disegni, dipinti, testimonianze e opere inedite ritornano in mostra a Firenze

di Luca Minella

Nel 25° anno dalla scomparsa del grande maestro, la Fondazione Guelpa ha organizzato una sorprendente mostra presso l’elegante sede storica dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. I visitatori potranno percorrere tutte le tappe fondamentali (e anche meno note) della vita artistica di Pietro Annigoni, ammirando i capolavori della gioventù e della maturità come il Cinciarda, gli autoritratti e Beata solitudo.

Non mancano i magnifici paesaggi osservati e ritratti con un’instancabile sensibilità nei numerosissimi viaggi intorno al mondo e in una apollinea quanto inquietante e segreta natura toscana. Molti dei lavori, legati alla produzione paesaggistica del maestro, sono inediti così come lo sono alcuni magnifici ritratti di amici, intellettuali, conoscenti e celebrità che ebbero modo di posare per una delle più straordinarie mani della pittura del Novecento: molti sono infatti i disegni a penna, lapis, carboncino e a tecnica mista che compaiono in questa mostra, testimonianza di una pratica ritrattistica ininterrotta che rese Annigoni celebre davanti alla critica e all’attenzione mondiale. Tra tutti ricordiamo alcuni capolavori come il ritratto di Margherita Veronesi Pesciolini, un disegno inedito che ritrae la Regina Elisabetta e la Clorinda, un superbo ritratto eseguito che la celebre tempera grassa in cui l’artista fu in grado di confrontarsi con l’eccellenza stilistico esecutiva di Durer ed Holbein!

Non mancano le bellissime vedute delle ville e dei cascinali in rovina di una toscana segreta e forse svanita per sempre, così come i cartoni preparatori per gli affreschi presenti nel convento di San Marco a Firenze.
Ritratti e bozzetti di ogni genere raffiguranti i parenti, i colleghi e gli amici ci raccontano la vita nello studio del maestro, delle numerosissime e importanti persone che lo frequentarono come Bernard Berenson e Renzo Simi, splendidamente ritratti in due lavori che raramente sono stati esposti al pubblico.

Si avrà modo di conoscere anche l’Annigoni illustratore, fase meno nota ma non meno sorprendente nella grande versatilità del maestro, ne sono una chiara testimonianza le illustrazioni fatte per Metamorfosi di Ovidio.
Nell’elegante e ben riuscito allestimento trovano spazio anche alcune sculture eseguite da Annigoni e un prezioso documentario all’interno del quale sono presenti interviste fatte al maestro negli ultimi anni della sua vita e ai suoi allievi diventati a loro volta grandi capiscuola di chiara fama internazionale e custodi di un’antica tradizione legata alla classicità della pittura, spesso attaccata e rinnegata ma sempre attuale e irrinunciabile nel percorso della storia culturale dell’Europa.

Pietro Annigoni. Presenza di un artista, ECRF spazio mostre, Firenze, dal 15 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014

Luca Minella

Luca Minella

Studente presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell'università di Bologna, laurea in storia dell'arte presso Università di Torino, apprendistato di pittura presso la Angel Academy of art di Firenze; studioso di pittura del XIX secolo e arte orientale, pittore.

Luca Minella ha scritto articoli per ArtShape.