National Museum of American History (Washington)

National Museum of American History (Washington)

di Vincenzo Pezzitola

Il National Museum of American History si presenta con orgoglio come la più grande e significativa istituzione dedicata alla realtà americana. La missione fondamentale di questo museo è, da una parte, mostrare ai visitatori l’infinita ricchezza e complessità della storia americana, dall’altra, aiutare le persone a studiare il passato al fine di comprendere meglio il presente e costruire un futuro più a misura d’uomo. Gli oggetti presenti nelle collezioni devono anche contribuire a comunicare l’identità americana fondata sui concetti di libertà, opportunità e rispetto delle differenze.

Through incomparable collections, rigorous research, and dynamic public outreach, we explore the infinite richness and complexity of American history. We help people understand the past in order to make sense of the present and shape a more human future.

Il museo indica inoltre quali sono i suoi punti di forza e i valori fondamentali su cui basa tutto il proprio lavoro. Tra i punti di forza vengono evidenziati soprattutto l’importanza a livello mondiale delle collezioni, la qualità e competenza dello staff , le attività di ricerca e studio scientificamente rigorose oltre alla collocazione strategica nel centro della capitale, Washington DC, che consente al museo di essere raggiunto facilmente sia a livello nazionale che internazionale. Tra i valori spiccano invece un approccio critico e curioso nei confronti della storia, la capacità di creare collaborazioni e relazioni interdisciplinari e valori più di tipo etico come l’onestà e la generosità.

La strategia museale adottata dedica una particolare attenzione ai giovani e mira a coinvolgere maggiormente le nuove generazioni attraverso un accesso online ai manufatti artistici e l’ampliamento di tutti i servizi che riguardano la didattica. Un ruolo fondamentale continuano a svolgere le collezioni che devono essere incrementate, rafforzate e soprattutto condivise tramite tutte le possibilità offerte dalle nuove tecnologie al fine di attirare e soddisfare le esigenze di pubblici sempre più diversificati. Per raggiungere i propri traguardi il museo considera fondamentale rinnovare, accrescere e motivare il proprio staff oltre che dotarsi di un solido piano finanziario capace di differenziare le fonti di entrata e favorire il fund-raising. Quest’ultimo strumento consente all’utente di sentirsi partecipe in modo attivo della vita, della gestione e del finanziamento delle diverse attività museali. Le risorse economiche provengono da un’efficace collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, un tipo di partnership che è molto diffusa e radicata, anche in ambito culturale, nel mondo anglosassone.

Lo strategic plan indica una serie precisa di priorità che hanno come obiettivo quello di poter rispondere in modo dinamico ed efficace ai rapidi e costanti cambiamenti della realtà contemporanea. In un arco temporale compreso tra il 2013 e il 2018 il museo si propone di: diventare leader nell’uso delle tecnologie in ambito museale, implementare lo staff, rendere più efficienti le procedure finanziarie e rafforzare il fund-raising, redigere un programma di iniziative per celebrare il cinquantesimo anniversario del museo, rendere i servizi per i visitatori accessibili in modo costante ogni giorno della settimana, completare la costruzione e l’allestimento dell’ala ovest e la progettazione dell’ala est.

Vincenzo Pezzitola

Vincenzo Pezzitola

Studente presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici dell'Università di Bologna, laurea magistrale in Arti Visive, si interessa in particolare all'arte del XX secolo.

Vincenzo Pezzitola ha scritto articoli per ArtShape.