“Conquistiamoci la Luna” al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci

“Conquistiamoci la Luna” al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci

di Cecilia Araldi

Tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 il Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano ha organizzato una campagna di marketing e insieme raccolta fondi per inaugurare una nuova sezione permanente al suo interno: l’area Spazio, un dipartimento finalizzato a dare visibilità al frammento di Luna, unico in Italia, raccolto dal comandante dell’Apollo 17 nel 1972, l’ultima volta che l’uomo mise piede sul satellite.

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Il progetto è stato costruito insieme ai visitatori attraverso una campagna di marketing diretto dal nome “Conquistiamoci la Luna” che mirava a coinvolgere individui e gruppi come protagonisti del nuovo lancio, dando loro la possibilità di contribuire all’iniziativa con una donazione da 10 a oltre 300 euro. conquistiamoci-la-luna con fondiAttraverso strumenti di comunicazione come inviti digitali a giornalisti, visitatori, iscritti alla mailing list del museo, possessori di membership card, ma anche manifesti e affissioni nelle principali metropolitane, volantini e annunci pubblicitari sui quotidiani, il Museo ha giocato su una campagna pubbicitaria estremamente originale e coinvolgente, creando anche un minisito interamente dedicato al progetto.

Inoltre l’iniziativa più sentita dai visitatori è stata senza dubbio quellaMuseo-Scienza-luna-s.valentino-315x445 degli eventi “Ti regalo la Luna” di Natale e San Valentino in cui, aderendo alla raccolta fondi, era possibile scegliere un regalo originale e romantico per la persona amata lasciando una personale dedica, ora visibile nell’area in cui è esposto il frammento.

Questo genere di marketing ha puntato non solo a creare relazioni dirette con le singole persone, dando loro modo di lasciare una personale traccia all’interno del museo, ma anche a far nascere, attraverso l’azione di crowdfunding e sourcing, uno spirito comunitario e una sensibilità sociale maggiore nei confronti del museo.

Cecilia Araldi

Cecilia Araldi

Ho conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne, indirizzo storico artistico, presso l'Università di Bologna e in seguito la laurea magistrale in Arti Visive, sempre a Bologna. Sono appassionata di arte medievale e moderna e profondamente affascinata dall'antichità classica greca e romana.

Cecilia Araldi ha scritto articoli per ArtShape.