Museo Leonardiano Vinci

Museo Leonardiano Vinci

di Giulia Mezzanini

Un Leonardo sorridente, catapultato nei tempi odierni, in maniche di camicia (alla moda pure quella) nell’atto di mostrare le dita in segno di vittoria, invitava gli interlocutori a visitare il suo paese natale e le sue origini. È questa l’immagine coordinata dello spot per la riapertura del museo Leonardiano a Vinci, con lo slogan “Diffidate delle imitazioni: il vero Leonardo vi aspetta a Vinci”.

È un invito a scoprire le collezioni di modelli di macchine e meccanismi ideati da Leonardo in vari campi della scienza e della tecnica, dell’idraulica e della meccanica, e, a noi noti attraverso i suoi disegni e studi. Uno slogan forte per trasmettere come il borgo vinciano e la sua collezione leonardesca siano un centro di documentazione concreto, per la conoscenza dell’artista, e non solo un percorso virtuale delle sue invenzioni, ma un laboratorio dove si è accolti e dove si può essere coinvolti in una vera e propria esperienza museale.

La campagna pubblicitaria firmata da un’agenzia specializzata ha promosso, nei tre mesi precedenti la riapertura del sito museale, avvenuta nel 2010, un’azione di marketing relazionale rivolta ad una molteplicità di pubblici, dalle scuole alle famiglie, dagli appassionati agli studiosi di questo artista. La promozione è avvenuta con affissioni di cartellonistica, manifesti, banner e volantini sul territorio toscano, per esempio nelle maggiori vie di comunicazione, sui mezzi del trasporto pubblico, nei centri commerciali, e con campagne di social marketing online e offline.

Oltre ciò l’immagine del rilancio museale ha visto anche l’ideazione di un nuovo logo, costituito nella sua parte grafica dal nome esteso del museo e da una serie di segni di vari colori, forse un rimando agli studi di Leonardo sul volo e sulle ali, o forse semplicemente schizzi di getto, a indicare la creatività e l’impulsività del guizzo del genio leonardesco.

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Giulia Mezzanini

Giulia Mezzanini

Iscritta alla Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici a Bologna. Ho conseguito la laurea in Discipline artistiche all'Università di Verona e tra i miei interessi ci sono la grafica d'arte, la fotografia e tutto ciò che riguarda la realtà museale.

Giulia Mezzanini ha scritto articoli per ArtShape.