Il FAI, l’ambiente social

Il FAI, l’ambiente social

di Alice Mussini

Il FAI-Fondo Ambiente Italiano dal 1975 “promuove in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità”1.

Per farlo la comunicazione costante delle attività, siano esse già svolte o in programma, è da ritenersi indispensabile; per questo un sapiente utilizzo dei social media si è rivelato negli ultimi anni la mossa più saggia per arrivare alla gente.
La fondazione ha deciso così di servirsi dei principali tra di essi, quali Facebook, Tweetter, Youtube, Flickr, Pinterest e Tripadvisor. Vediamo ora il caso emblematico della pubblicità relativa alla donazione del 5×1000:

Facebook
401mila followers e 571mila visitatori sono attualmente registrati sulla pagina, buona parte dei quali seguono costantemente la pagina, come dimostrato ad esempio da un post pubblicato solo 2 giorni fa

“Avere passione significa potersi concedere di perdersi in qualcosa” (Gail Sheehy). Se l’Italia è la tua passione e ami perderti tra le sue bellezze, proteggila insieme a noi: dona il tuo ‪#‎5×1000‬ al FAI.

Esso ha ottenuto like da 135 persone, di cui 18 lo hanno condiviso sul rispettivo profilo e 2 hanno scritto commenti. Presenta tutte le caratteristiche che dovrebbero garantire il successo di un post: è breve ed ha un’immagine accattivante, oltre ad un link per approfondimenti ed un ashtag (#dammipassione), parola chiave che semplifica il linguaggio digitale.

Twitter
Parlando di ashtag non si può non citare Twitter, social nato per “chiacchierare”; la pagina ha al momento 56600 follower e una media di cinque tweet al giorno.

Ami l’Italia? Dimostralo, FAI un gesto che fa la differenza:

Stesso concetto, ma reso più diretto e adatto al metodo di trasmissione; FAI, voce del verbo fare, è un gioco interno spesso ripreso perché facile da ricordare.
La quasi totalità dei messaggi riguarda le attività della fondazione rivolte ala tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dei Beni Culturali e del paesaggio, come chiarito anche dai filmati pubblicati su youtube, tra cui quello succitato nel tweet, che porta il titolo “Scopri un gesto che fa la differenza”; sono brevi (massimo due minuti) e dal messaggio semplice e chiaro tanto da ottenere un certo seguito (nel caso 22050 visualizzazioni in due mesi). Ciò non riguarda ovviamente solo la sede principale, ma tutti i luoghi e le decine di delegazioni presenti sul territorio italiano. In fondo, niente male per una fondazione che da quarant’anni si tiene al passo allo scopo di salvaguardare il passato per far nascere il futuro.

Alice Mussini

Alice Mussini

Laureata presso l'Università Cattolica di Milano con una tesi in arte medievale, ma mi definisco un'eclettica; non sono solo arti visive, ma cinema teatro e letteratura.

Alice Mussini ha scritto articoli per ArtShape.