Il Centro Studi Archivio della Comunicazione (CSAC) twitta dall’antica certosa

Il Centro Studi Archivio della Comunicazione (CSAC) twitta dall’antica certosa

di Carmela Santini

Il 23 maggio, nell’antica certosa di Parma, ha aperto al pubblico il Centro Studi Archivio della Comunicazione luogo dedito alla ricerca, alla documentazione e alla didattica ma da oggi anche di esposizione. La sua unicità riguarda la raccolta di documenti sulla comunicazione. La domanda sorge spontanea: come si racconta e come si relaziona con il suo pubblico questo luogo specializzato in comunicazione?

Il sito è lineare, ben organizzato, di facile consultazione e la sua grafica trasmette l’idea di un luogo altamente specializzato ma che cerca un contatto anche con un nuovo pubblico, che non è necessariamente fatto di studiosi. Presenta due diverse versioni dinamica e accessibile, è consultabile in due lingue, è mobile friendly e in prima pagina ci si può iscrivere facilmente alla mailing list.

La pagina Facebook è ben gestita, con post brevi e accattivanti, c’è un buon feedback da parte dei numerosi follower nonostante la recente apertura. Twittwer è stimolante, promuove e pubblicizza eventi anche di altre istituzioni divenendo così un punto di riferimento per novità culturali. Instagram punta a fotografie di qualità che mostrano il fascino e lo spessore culturale del luogo. Lo CSAC è anche su Tripadvisor e tra l’altro ha ricevuto all’unanimità un giudizio d’eccellenza. La scelta di Linkedin è un tocco di classe che mostra l’elevata professionalità e il coinvolgimento di esperti nel settore. Anche la scelta di Google¬+ è sicuramente di nicchia rispetto a social network più diffusi ma è uno strumento ulteriore per farsi notare e per essere presente in rete.

Sicuramente è presto per fare una valutazione completa me le premesse per il successo ci sono tutte. Saranno fondamentali per il suo sviluppo il dinamismo e la capacità di richiamare l’attenzione sulle attività organizzate.
Al momento attuale non emergono forme di coinvolgimento del pubblico forse per il duplice carattere del luogo che non ha come priorità l’attrazione dei visitatori ma soprattutto degli studiosi.

Carmela Santini

Carmela Santini

Laureata in Storia dell'arte moderna e affascinata da tutto ciò che è bellezza nelle sue varie espressioni. Interessata e impegnata nel settore dell'arte legata al turismo.

Carmela Santini ha scritto articoli per ArtShape.