I Musei Civici di Monza

I Musei Civici di Monza

di Costanza Borsari

In attesa dell’apertura, avvenuta il 28 Giugno 2014, per i Musei Civici di Monza è stata allestita una campagna marketing di stampo relazionale, costituita principalmente di advertising per mezzo di affissioni, servendosi di un linguaggio visivo moderno, minimale ma incisivo. Basta pensare alla scelta del logo: una “M” rossa, scritta di sbieco con tratto giovane e rapido, che allude tanto al museo quanto alla città di Monza. Il museum advertising prevedeva la riproduzione di alcune opere della collezione accostate allo slogan “ArriviaMo il 28 Giugno!”, con la “m” sostituita dal logo museale.

Questo genere di messaggio ha una connotazione relazionale riconoscibile non solo nel contenuto stesso della comunicazione, ma anche nella scelta delle opere, non a caso tutte con soggetto, nel tentativo di alludere e proporre un’ideale relazione tra il museo e la cittadinanza. Le stesse immagini veicolano tre messaggi leggermente diversi: in una il Museo sceglie un’immagine elegante, raffinata e rassicurante, sotto forma di ritratto tradizionale. Non a caso questa è anche l’opera simbolo dei Musei, quella più impiegata tra gadgets, biglietti, brochures. La seconda, figura femminile semi-distesa, offre un’immagine seducente, vitale, libera e moderna: la figura che volge lo sguardo di lato suscita inoltre curiosità in chi osserva.

Infine, con un’immagine collettiva di stampo popolare che riprende un momento di vita della città, il Museo si propone come luogo di incontro, tanto con le opere quanto con i visitatori. A questa campagna si è aggiunta la pubblicazione di un articolo, con tanto di copertina dedicata, sulla rivista “Tua Monza” e l’idea di ricorrere a cartoline e annulli postali appositamente dedicati per cercare di raggiungere più pubblici possibili, compresi quelli meno attenti alle novità culturali in città.

Annullo postale dedicato all'inaugurazione del Museo. Musei Civici Monza _ Stiamo arrivando Advertising stradale alternativo a quello ufficiale. monza-museo-civico-manifesto

Costanza Borsari

Costanza Borsari

Laureata in Arti Visive presso l'Università di Bologna con una tesi in Psicologia dell'arte, è attualmente iscritta alla Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici del medesimo ateneo. Si interessa di espressioni artistiche del XIX e XX sec. e di psicologia dell'arte, con particolare attenzione alle dinamiche della fruizione.

Costanza Borsari ha scritto articoli per ArtShape.