Guerrilla gardening al MUSE

Guerrilla gardening al MUSE

di Caterina Sinigaglia

In occasione della festa del papà, lo scorso 19 marzo il MUSE ha promosso una campagna marketing decisamente originale: a tutti i papà in visita al museo insieme ai loro figli è stata regalata una busta di semi con le istruzioni per creare una seed bomb (in contemporanea è stato realizzato e diffuso anche un video di istruzioni su come realizzarla) e con l’invito a utilizzarla per interventi “verdi” di abbellimento della città.

Screenshot 2015-04-28 11.43.41L’iniziativa si pone in perfetta consonanza con la missione del museo, promuovendo efficacemente la conoscenza e la curiosità scientifica. Infatti la scelta dei semi non è casuale, si tratta di quelli del lino, che forniscono ai bambini un modo per imparare i diversi utilizzi delle piante, essendo sfruttato in ogni sua parte per finalità diverse.

Screenshot 2015-04-28 13.21.24 Un intervento di questo tipo si può dire trasversale, in quanto presenta le caratteristiche tipiche di diverse categorie di marketing: è di certo esperienziale, plurisensoriale e non convenzionale, d’altro canto si può considerare tribale poiché promuove lo spirito di comunità e rafforza il legame con la città, facendo sentire i visitatori parte integrante della valorizzazione del contesto urbano e responsabili per il suo miglioramento. Allo stesso tempo non è trascurabile un aspetto relazionale importante, data la scelta non secondaria del giorno della festa del papà che fa leva sui valori familiari e sul legame padre-figlio.

Caterina Sinigaglia

Caterina Sinigaglia

Specializzanda in Beni storico artistici presso l'università di Bologna, si interessa principalmente di arte contemporanea

Caterina Sinigaglia ha scritto articoli per ArtShape.