CinemApp a Torino

CinemApp a Torino

di Alice Mussini

Nella versione appena aggiornata dell’app (26 febbraio 2015) i colori blu, rosso e giallo del logo vengono ripresi nello sfondo, ottenendo un effetto di sicuro impatto visivo, ma dal gusto vagamente pacchiano.
Sei sono le categorie in cui essa si suddivide, disponibili anche in inglese:
Museo del cinema
Cinema Massimo
Torino Film Festival
Torino Film Lab
TGLFF (Torino Gay & Lesbian Film Festival)
Cinemambiente
Se le ultime quattro hanno una struttura abbastanza semplice, con un link che le connette direttamente ai rispettivi siti, lo stesso non si po’ dire riguardo agli altri casi; per il Cinema Massimo si contano cinque sottocategorie, per il Museo del Cinema sei.
Il Cinema Massimo è un multisala dove si proiettano film d’essai oltre a grandi classici del passato. In questa sezione vengono indicati i prezzi dei biglietti (che è possibile prenotare) sia singoli che in abbonamento; inoltre sono presenti il collegamento googlemaps per avere un indirizzo preciso e l’area contatti per informazioni su orari, programmazione e prenotazione della sala a scopo eventi
In fondo alla schermata, su fondo blu, si trovano quattro tabs denominati “Home”, “Planning” per ritrovare i preferiti segnalati scorrendo la programmazione, “Acquisti” consente di ripercorrere la storia delle spese passate inserendo la propria mail, e “Info” utili sulle modalità di pagamento.
La sezione principale rimane la prima, dedicata al Museo del Cinema, suddivisa in “Biglietti” (che riprende il modello visto alla sezione precedente), “Museo”, “Collezioni”, “Orari tariffe visite guidate”, “Dove siamo”, “Contatti”.
Anche in questo caso il link “Collezioni” riporta alla sezione omonima del sito internet, in cui si riconoscono due grandi filoni tematici denominati “Pre-cinema e fotografia storica” e “Storia del cinema”. Il museo, nato nel 1941, raccoglie materiali di vario tipo quali film, ovviamente, libri, riviste, documenti,… con lo scopo di essere enciclopedico e onnicomprensivo.
La storia della Mole Antonelliana, simbolo rappresentativo sia della struttura che dell’intera città di Torino, viene riportata con le “Mostre in corso”, “MuseumStore” ed “Eataly incontra Caffè Vergnano” sotto il nome “Museo”, elementi fondamentali a completare un percorso di visita all’interno di un museo contemporaneo.

Alice Mussini

Alice Mussini

Laureata presso l'Università Cattolica di Milano con una tesi in arte medievale, ma mi definisco un'eclettica; non sono solo arti visive, ma cinema teatro e letteratura.

Alice Mussini ha scritto articoli per ArtShape.